Ecco gli uomini chiave della Ferrari

Per il Cavallino Rampante sarà una specie di anno del giudizio: dopo un 2012 in cui ha sfiorato il mondiale piloti con Alonso e dopo cinque anni consecutivi di digiuno da titoli iridati, il team di Maranello è chiamato alla vittoria, i tifosi sognano il ritorno al successo e Fernando lo ha dichiarato anticipatamente che quest’anno l’obiettivo è uno soltanto.

Come del resto le altre scuderie di Formula 1, anche la Ferrari può considerarsi un team poliglotta dalle molte sfacettature: è gestita da un italiano, romagnolo, disegnata da un greco sotto la supervisione di un inglese e guidata in pista da uno spagnolo e da un brasiliano. Nessun cambio è stato voluto dalle alto dirigenze che hanno confermato la squadra 2012.

Fernando Alonso -nÈ uno degli alfieri della Ferrari, in coppia con Felipe Massa. Nato a Oviedo il 29 luglio 1981, debutta in Formula 1 nel 2001, con la Minardi e giunge a Maranello solo nel 2010. Lo spagnolo diventa pilota Ferrari dopo anni di esperienza in Renault e McLaren e con due titoli mondiali in tasca, quello del 2005 e del 2006, conquistati proprio con la scuderia anglo-francese con alla guida Flavio Briatore.

Felipe Massa – Porta in pista la Ferrari numero 4 ed è nato a San Paolo del Brasile il 25 aprile 1981. Dal suo debutto in Formula 1, nel 2002, ha guidato per la Sauber e per la Ferrari, dal 2006, in coppia con campioni del calibro di Michael Schumacher, Kimi Raikkonen e Fernando Alonso. Il 2008 rappresenta tutt’ora l’anno migliore della sua carriera lottando per il titolo mondiale fino all’ultima curva della gara conclusiva, terminando a stagione con un solo punto di svantaggio su Lewis Hamilton, il campione di quell’anno.

Pedro de la Rosa – È il terzo uomo chiamato a Maranello per rafforzare la ben consolidata coppia dei titolari, Alonso e Massa. Oltre a essere il terzo pilota del Cavallino Rampante, è test driver per lo sviluppo al simulatore della Ferrari, che hapreso parte ai test di Jerez de la Frontera che si sono disputati in Andalusia a inizio febbraio. Il 42enne, ex Hrt e disoccupato fino a qualche settimana fa, grazie alla sua grande esperienza è stato chiamato direttamente dal numero uno di Maranello.

 

Stefano Domenicali -48enne nato a Imola, è il team principal della Ferrari, quello che gestisce dal muretto tutto quello che accade durante il fine settimana. Cresciuto all’ombra di Jean Todt, Domenicali è arrivato in Ferrari in giovane età: dopo qualche anno di gavetta, nel 1995 è divenuto capo del personale della gestione sportiva, nel 1996 è stato promosso team manager mentre dal 2008 è il team principal della scuderia.

 

Massimo Rivola – 41enne di Faenza, è l’attuale direttore sportivo della Ferrari. Dopo la laurea all’Università di Bologna in Economia e Commercio, inizia la sua avventura nel motorsport nel 1998, pressol’ufficio marketing della Minardi prima di passare, nel 2009 al Cavallino Rampante dove occupa proprio la posizione di direttore sportivo. Rivola, nel 2010 ha ritrovato Fernando Alonso, col quale già aveva lavorato, durante gli anni trascorsi nella scuderia faentina.

 

Pat Fry –  48enne, inglese, è arrivato in Ferrari nel 2010, nel ruolo di vicedirettore tecnico, dopo le esperienze in Benetton e in Mclaren, in Ferrari ha ricostruito la squadra tecnici pescando tra le sue vecchie conoscenze e costruendo così uno staff capace di progettare nel 2012 una vettura che è stata capace di competere fino all’ultimo per il mondiale, nonostante gli aggiornamenti presentati nell’ultima parte del campionato non abbiano funzionato come ci si aspettava.

 

Nicholas Tombazis -Il padre è stato un ottimo architetto, lui è un grande progettista di monoposto di Formula 1, probabilmente secondo solo ad Adrian Newey. L’ultima creatura del 45enne greco, con una laurea a Cambridge e una specializzazione all’Imperial College, è la F138 che prenderà parte al mondiale 2013. Dopo 6 anni in rosso tra il 1997 e il 2003, Tombazis è passato alla McLaren per poi ritornare a Maranello nel 2006, dove è ripartito come capo progettista.

 

Luca Marmorini -Dall’ottobre del 2009 è il direttore motori ed elettronica della Ferrari. Nato ad Arezzo il 17 giugno 1961 si è laureato in Ingegneria all’Università di Pisa, dove ha conseguito quattro anni più tardi il dottorato di ricerca lavorando anche presso il Massachussets Institute of Technology. Entrato in Ferrari a 29 anni nel reparto calcoli della gestione sportiva, dopo dieci anni trascorsi alla corte della Toyota, nel 2010 Marmorini torna a Maranello in sostituzione di Gilles Simon.

Ferrari 2013
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