Auto a Guida autonoma, cosa sono i livelli 1, 2, 3, 4 e 5

Auto a Guida autonoma, cosa sono i livelli 1, 2, 3, 4 e 5 definiti dalla La SAE International Automotive. Vediamo le diverse classi e come si differenziano

0 312

La SAE International Automotive ha stabilito attualmente 5 livelli (Livello Zero + 5 livelli) per identificare la guida autonoma dei veicoli. Si tratta di uno standard per verificare il grado di autonomia delle auto in base al quale per esempio stabilire limiti e vincoli. Questo grazie anche al futuro ingresso del 5g.

I livelli sono complessivamente 6 e vanno dal più basso, il livello 0, a quello più elevato, attualmente definito come livello 5. Questa classificazione potrebbe essere in futuro incrementata man mano che la tecnologia aprirà nuovi scenari e nuove potenzialità.

Il livello zero è in realtà un livello aggiuntivo che offre una prima classificazione tra auto evolute e auto non evolute.

Livello 0

Nessuna automazione.

Il guidatore è l’unico elemento in grado di gestire direzione e velocità all’automobile cosi come decidere di incrementare o rallentare la propria velocità.Il livello zero si applica a tutte le automobili prodotte nei primi anni 2000 e in quelle di low cost prive di supporti elettronici, sempre meno diffuse visto che ad oggi anche le auto economiche sono piuttosto ben equipaggiate rispetto ad una volta.

 

Livello 1

Guida assistita – Presenza di supporti per la guida assistita

Questo livello di automazione prevede che il guidatore prenda le decisioni in merito a frenate, accelerazioni e direzione ma sia supportato a livello informativo da altri sistemi che possono indicare la presenza di pericoli o condizioni avverse. L’automobile si limita ad analizzare e rappresentare le situazioni sottoforma di alert visivi o acustici. Il guidatore ha la totale e piena responsabilità del veicolo.

Livello 2

Automazione parziale

Il livello 2 prevede una prima integrazione di guida con il pilota. In questa situazione l’automobile gestisce accelerazione e frenate attraverso sistemi di diverso genere come per esempio la frenata assistita, la frenata di emergenza anticollisione e altro ancora ma direzione e controllo traffico restano esclusive del guidatore che dorvrà quindi gestire tutte le situazioni.

Livello 3

Automazione condizionata

Il livello tre è il primo livello di vera e propria automazione.

In questo livello, l’auto è in grado di guidare da sola gestendo accelerazione, frenate e direzione mentre il pilota interviene in situazioni problematiche o laddove la guida autonoma non sia permessa o sia troppo pericolosa.

Il pilota di fatto resta spettatore cosi come ha il compito di monitorare il traffico stradale e resta pronto ad intervenire su richiesta o in caso di condizioni avverse. Diverse automobili presentano dei livelli 3 come per esempio l’auto che si parcheggia da sola di Bmw.

Livello 4

Alta automazione

Il quarto livello prevede la gestione autonoma di accelerazione, frenata, direzione e controllo traffico.
L’automobile prevede a gestire le tipiche situazioni dovute al traffico o alla percorrenza di strade urbana o extraurbane.
In questa situazione l’automobile è in grado di guidare in completa autonomia ma è possibile per il pilota riprendere il pieno e totale controllo dell’auto su richiesta.

Livello 5

Guida interamente autonoma

In questo livello, la presenza del pilota è totalmente inesistente.
L’auto guida esclusivamente in maniera autonoma gestendo completamente tutti gli aspetti tipici della guida.
L’auto in base ai compiti richiesti si occupa in autonomia di individuare il percorso da seguire, prendere la giusta direzione, accelerare o rallentare in base alle condizioni di traffico o alle situazioni emergenti.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

10 − uno =