Brawn: “Sono deluso dal ritorno delle pinne sulle nuove vetture”

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Ross Brawn ha dichiarato tutto il proprio disappunto nel vedere le linee delle nuove monoposto rovinate con vele e T-Wings di dubbio gusto ed affermando che in passato i team si erano opposti alla loro reintroduzione.

Dal suo rientro in Formula 1 insieme all’ingresso di Liberty Media, Ross Brawn non ha mai fatto mistero di non essere un fan delle pinne poste alle estremità dei cofani motore e delle T-wings apparse sulle nuove monoposto.

In una intervista, Brawn ha espresso palesemente il proprio disappunto per la comparsa di queste soluzioni, affermando come non sempre le direzioni prese dal mondo della F.1 convergano verso l’interesse dello sport ed affermando come i team si siano opposti alla loro reintroduzione nel 2012 quando il presidente della FIA, Jean Todt, voleva utilizzarle per fare in modo che si potessero apporre dei numeri delle vetture ben visibili.

“Una parte del discorso relativo alle regole per le nuove monoposto era quella di avere delle auto dall’aspetto affascinante” ha dichiarato Brawn.

“Siamo riusciti a centrare questo obiettivo solo in parte vista la presenza delle T-wings e delle altre stranezze apparse sulle vetture”.

“Posso capire che queste soluzioni siano state adottate anche in considerazione delle nuove regole, ma in futuro dovremo essere certi che queste appendici non vengano più utilizzate”.

“La cosa frustrante è che ai tempi Jean Todt voleva che le pinne applicate all’estremità del cofano motore fossero utilizzate per apporre dei numeri di gara visibili anche dalle tribune dato che il pubblico sugli difficilmente riesce a riconoscere un pilota dal casco”.

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