Paul Hembery: prestazioni e sicurezza nei nuovi Pirelli P Zero 2014

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Paul Hembery - prestazioni e sicurezza nei nuovi Pirelli P Zero 2014 - (cubosport.eu)

Dopo le tre sessioni di test pre-stagionali, durante le quali i team hanno provato per la prima volta le loro nuove monoposto, la stagione 2014 di Formula 1 prenderà finalmente il via in Australia. Durante i test invernali i team hanno avuto la possibilità di usare la gamma completa di pneumatici che Pirelli ha sviluppato in vista dei cambi regolamentari di questa nuova stagione.

Per il primo weekend di gara Pirelli ha scelto la combinazione P Zero White medium e P Zero Yellow soft, le due mescole che meglio si adattano al circuito cittadino di Melbourne. Il tracciato di Albert Park, infatti, è sempre stato rinomato per la sua richiesta di un alto carico aerodinamico che a messo spesso a dura prova gli pneumatici portati dai costruttori: allo stesso tempo, però, il circuito presenta un basso grip, cosa che lo rende abbastanza scivoloso. Tutto ciò aumenta il pattinamento e, di conseguenza, il degrado delle gomme. Lo pneumatico più sollecitato è il posteriore sinistro. Come per tutto il nuovo range, anche le P Zero White medium e P Zero Yellow soft sono leggermente più dure e più durevoli rispetto alle omologhe dello scorso anno in modo da garantire una maggior sicurezza, senza per questo compromettere le prestazioni, uno dei cavalli di battaglia della FIA.

Paul Hembery, Direttore di Motorsport Pirelli: “Quest’anno abbiamo avuto il più radicale cambiamento di regolamenti della moderna F1, per cui abbiamo dovuto realizzare un range completamente diverso di pneumatici per le nuove vetture 2014 – ha commentato Paul a www.pirelli.com -. I test pre-stagione hanno mostrato quanto sia impegnativa, per tutti, la sfida posta dalle nuove regole, ma abbiamo lavorato molto duramente lo scorso anno e quest’inverno per progettare una gamma completamente rinnovata di pneumatici che meglio si adattassero alle monoposto di ultima generazione, sviluppando nuove mescole e costruzioni che effettivamente riducono il degrado, pur mantenendo lo stesso livello di prestazioni. Come risultato, a Melbourne ci attendiamo 2/3 pit stop a vettura, anche se saremo in grado di fare previsioni più esatte dopo le prime prove libere. La prima gara della stagione è sempre imprevedibile, ma quest’anno lo sarà ancora di più”.

Anche Jean Alesi, commentatore tecnico Pirelli, ha voluto esprimere la propria opinione a riguardo, dando anche qualche consiglio ai piloti sul come gestire le nuove coperture: “Mi è sempre piaciuto Albert Park: ha alcuni elementi di un circuito cittadino come Monaco ed altri di un circuito più tradizionale come Barcellona. Ma la gara di quest’anno sarà ancora più difficile. Con il ritorno del turbo, la Formula Uno ha subito una radicale trasformazione, sia in termini di tecnologia sia di stile di guida. C’è più coppia in accelerazione e in uscita di curva, il che significa che gli pneumatici devono essere ancora più resistenti al pattinamento e alle accelerazioni laterali. I piloti dovranno considerare tutti questi elementi, ed evitare di accelerare in modo troppo brusco”.

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