A tre turni dalla fine, i ferraresi conservano 5 punti sui veneti e 6 sui laziali. Che potrebbero salire in A anche senza playoff. Vi spieghiamo perché
Una volata avvincente ed incerta, che a 270′ dalla fine appare lontana dal potersi considerare conclusa. La lotta per la promozione in Serie A sta regalando un testa a testa emozionante ai tifosi di Spal, Verona e Frosinone, ma ci sono almeno una mezza dozzina di squadre che possono ancora sognare di approdare nella massima serie. La 39/a giornata, andata in archivio ieri sera con il posticipo di Salerno, non ha emesso verdetti: la Spal, pareggiando sul difficile campo dello Spezia, conserva il primato a quota 74 punti ha visto ridursi il suo vantaggio sulle inseguitrici, che hanno entrambe vinto in rimonta: il Verona ha piegato al 95′ il Vicenza in un derby da infarto e si è portato a -5 dai ferraresi. La squadra di Pecchia fatica ma continua a macinare punti (11 nelle ultime cinque partite) e ha alle spalle una tifoseria calda e abituata alla A.
PLAYOFF SÌ O NO? — Il Frosinone però non è stato da meno. La striscia negativa (un pareggio e due sconfitte) sembra alle spalle e la squadra di Marino si mantiene a -1 dal Verona dopo l’autoritario successo sul campo della Salernitana (3-1), che pure era (e resta) in corsa per un posto nei playoff. Già, i playoff: ma ci saranno? Il regolamento prevede la promozione diretta per le prime due classificate, mentre le squadre comprese tra il terzo e l’ottavo posto sono destinate a contendersi l’ultimo pass per la promozione. A condizione, però, che ci siano meno di 10 punti tra la terza in classifica e la quarta. In questo momento il Frosinone, a quota 68, ha 8 punti di margine sul Perugia, la più diretta inseguitrice. Ecco perché la squadra ciociara ha un motivo in più per spingere al massimo nelle ultime tre giornate: se il divario si allungasse a 10 punti, anche il terzo posto sarebbe un tagliando per il paradiso.