Vettel: “Il vero potenziale Ferrari si vedrà dopo tre o quattro GP”

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Sebastian Vettel ha difeso l’operato della Ferrari, nonostante un 2016 negativo. La SF70H promette bene, ma secondo il tedesco il vero potenziale della monoposto si potrà capire dopo qualche GP.

Manca poco più di una settimana all’avvio del Mondiale 2017 di Formula 1 e in casa Ferrari circola un cauto ottimismo dopo aver constatato nei test invernali di Barcellona che la SF70H sia il risultato di un ottimo lavoro svolto negli ultimi mesi nella Gestione Sportiva di Maranello.

Sebastian Vettel si appresta a vivere la terza stagione da pilota della Ferrari e, prima di tuffarsi nella nuovo Mondiale, ha voluto ripercorrere le difficoltà incontrate dal team modenese nella passata stagione.

Tra le colonne della rivista tedesca Sport Bild, Vettel ha voluto sottolineare come, prima del suo arrivo, la Ferrari abbia vissuto un periodo molto più complicato. Alonso sfiorò per due volte il titolo mondiale dedicato ai piloti – nel 2010 e nel 2012 – ma secondo il quattro volte iridato la Rossa era allora molto più lontana dalla vetta di quanto non lo fosse l’anno passato.

“Anche se quello che conta in Formula 1 è vincere, tre anni fa, quando c’era Alonso, a Maranello eravamo più lontani dalla vetta rispetto all’anno passato”. Un vero e proprio complimento al team, che negli ultimi tempi si è rinforzato molto rispetto a quando lo spagnolo correva per Maranello.

Dopo aver parlato del passato, Vettel ha proiettato il suo sguardo al prossimo futuro. L’obiettivo rimane sempre lo stesso: diventare campione del mondo con la Ferrari e aggiungere il quinto iride ai quattro già in cascina dopo la vincente epopea targata Red Bull: “Chiaramente voglio vincere il Mondiale, altrimenti non correrei in Formula 1”.

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